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sabato, 26 agosto 2006
La rosa bianca non parla ma profuma
La candida bianca rosa
s'esala un dolce profumo
che inebria alla vita.
Quieta la rugiada si riposa.
Pensieri scritti da
Pietro121 alle 15:58 | lunedì, 14 agosto 2006
Precisa la sua perfetta simmetria
sul mare si disegna quand'è sera
e col suo raggio indica la via
a chi tornare a casa sempre spera.
E' guida del navigante e pescatore
che nell'immenso mare s'avventura
portando sempre tacito nel cuore
un arrovellante senso di paura.
Ma c'è quel faro amico che lo guida
quando al porto s'accinge a ritornare
spaccando con certezza l'onda infida
che tanto la barchetta fa tremare.
Nel suo silenzio gira sempre intorno:
scruta, perlustra senza sosta alcuna,
si ferma solo quando arriva il giorno,
fa come in cielo fa sempre la luna.
(composto da mio fratello Rocco A.)
Pensieri scritti da
Pietro121 alle 09:57 | domenica, 13 agosto 2006
IL FARO S'ERA SPENTO
Il faro s'era spento quella sera
quando dal cielo scese la bufera
che si abbattè con impeto furente
sul pescatore e la povera gente.
Il faro s'era spento quella sera
quando il cielo si vestì di pece nera.
Il pescatore che già a largo stava
cercò di rientrar, ma dove andava?
Il faro s'era spento quella sera,
l'onda cozzava furente alla scogliera,
in cielo spente s'erano le stelle,
in terra infuriavano le procelle.
Il faro s'era spento quella sera,
il pescatore a Dio innalzava la preghiera
invocando quella via del ritorno,
ma buio tempestoso tutt'era intorno.
Il faro s'era spento quella sera
che sul mare ululava la bufera.
Nessuno salvò la barca, nè il pescatore:
" Senza quel faro tanta gente muore!!!"
.
.
(composto da mio fratello Rocco)
Pensieri scritti da
Pietro121 alle 15:58 | sabato, 12 agosto 2006
IL FARO
Dalla torretta il faro mena il raggio
per indicar la via al pescatore
che rotta più non ha nel mar selvaggio,
ove lotta con la morte dentro al cuore.
Ma chi salvarlo può è solo il faro
che gl'indica la rotta da seguire,
quando sperduto senza più riparo
è in balia delle onde e le sue ire.
Il mare si dimena con furore,
sciaborda la barchetta e il pescatore,
che impreda al furibondo suo dolore,
già affida la sua anima al Signore.
Incessante il raggio fa perlustrazione,
perfora con furore la tempesta,
proietta, al marinaio, la visione
che d'ogni dolore e pene lo ridesta.
Il faro nel suo magico splendore
è l'immenso d'una luce indefinita,
e quanto sublime sia il suo valore
dir lo potrà chi a lui deve la vita.
(composto da mio fratello Rocco)
Pensieri scritti da
Pietro121 alle 20:17 | mercoledì, 09 agosto 2006
AMICO VIRTUALE
Mai ti ho visto
Ma so che tu esisti veramente
ed io ti trasformo in realtà
come magia nell’ aria.
La Tua voce è come un canto di angeli
anche se non l’ho mai sentita...
Il Tuo abbraccio è forte
Come quello di un amico speciale,
hai sempre una parola di conforto
e di allegria ,
anche se sei lontano
ti sento molto vicino,
sei un amico molto speciale
come nessun altro...
Ti voglio bene amico virtuale...
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Pensieri scritti da
Pietro121 alle 21:15 | lunedì, 07 agosto 2006
IL FARO DEL SILENZIO
La scogliera tremava paurosa
nel crescere dello sciabordio. Ali di gabbiani si
perdevano in lontananza.
Il furore d’acque bluastre
percuoteva l’insenatura. Un faro desolato proiettava
nel buio circostante fasci luminosi che spuntano
da dietro la collina lambendo
il cielo trapuntato di stelle.
Pensieri scritti da
Pietro121 alle 15:45 | venerdì, 04 agosto 2006 MONDINA
Nei campi c'è un'operaia
che monda la risaia
![]() sotto l'albero c'è un operaio
che se ne sta a sdraio.
Pensieri scritti da
Pietro121 alle 22:49 | mercoledì, 02 agosto 2006
Come grano è il cuore, e noi siamo la macina del mulino:
che può sapere la macina di questo suo eterno girare? Il corpo è come il sasso e l'acqua ne sono i pensieri e le pene; dice il sasso: -"L'acqua sa quel che avviene..."- E dice l'acqua: -"Chiedi al Mugnaio piuttosto, ch'è lui che ha scavato il canale a far scendere l'acqua"- E il mugnaio ti dice: -"O tu che mangi e ti nutri, se non girasse la ruota come nascerebbe il pane?"- Ma molte sono le cose che qui si potrebbero dire: taci dunque, e chiedile, che te le dica, a Dio! (Gialal ad-Din Rumi)
Pensieri scritti da
Pietro121 alle 23:26 |
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utente anonimo in … E LA ...
Adriano
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