L'AVVENIRE DI UN POETA Un poeta che compone i versi, e senza alterarne la struttura fondamentale, utili ora a chiarire meglio un concetto, ora a rendere più viva un'immagine, ora a completare con più numerosi particolari con una descrizione moderna, ora a completare la memoria, ora a mettere in risalto un termine morale artistico. La poesia trae l'ispirazione della natura di vita e d'animo. L'immaginazione è la somma delle operazioni di tutte le facoltà dell'uomo: sensi, memoria, fantasia, sentimento, intelletto, volontà. L'estro poetico che è di natura spirituale che estrae a caso un'immagine qui, un'idea là.

 

 

 

 


oggi
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005

 


 



moon phases
 

 

Sono passati *loading* Amici

 

 

 

Seconda Stella a Destra
Ginevra2000
Fairy Graphics
Blog Host & Source
by Splinder

script lucyweb



 

Immagini, contenuti e marchi citati in queste pagine sono copyright dei rispettivi proprietari.

 



 

venerdì, 03 ottobre 2008


               Ho scritto il tuo nome nel mio cuore
               con lettere indelebili d’amore.
               I palpiti che senti sono baci
               caldi, teneri e mai fallaci.

                    E ancora lo scriverò sulla mia pelle,
                    lo scriverò sopra tutte le stelle,
                    e anche sulla splendente luna,
                    perché dolce come te non c’è nessuna.

               Ancor lo scriverò su ogni rosa
               per dirti quanto t’amo dolce sposa!
               Lo scriverò, anche, su i raggi del sole,
               su tutte le margherite e tutte le viole,

                    nell’azzurro cielo, nelle volta infinita,
                    nell’arcobaleno e sulla mia vita
                    il tuo nome eternamente scriverò,
                    perché d’amarti mai stanco sarò.

               Lo scriverò sul mio petto e sulle mie mani,
               su tutti i miei oggi e tutti i miei domani,
               sulla mia fronte e su ogni piccolo fiore
               per dirti quanto è immenso il nostro amore.

                       composta da Rocco Albanese


Pensieri scritti da Pietro121 alle 11:58 |
permalink | commenti (9) |
categoria:
| Torna su
 

 

giovedì, 25 settembre 2008


COLSI UNA ROSA

Colsi una rosa,
era  di  sera,
colsi  la  rosa
più bella che c’era.

Colsi una rosa
di rosso fiamma,
colsi  una  rosa
per la mia mamma.

Colsi una rosa
appena fiorita
per donarla a colei
che mi diede la vita.

Colsi una rosa
di  color  blu,
colsi  una  rosa
per portarla a Gesù.

Colsi una rosa
di bianco colore,
colsi  una  rosa
per il mio amore.

Colsi tutte le rose
di color fiamma,
colsi  le  rose
per darne una
ad ogni mamma.


composta da Rocco Albanese


Pensieri scritti da Pietro121 alle 00:12 |
permalink | commenti (6) |
categoria:
| Torna su
 

 

giovedì, 04 settembre 2008


 


Pensieri scritti da Pietro121 alle 15:16 |
permalink | commenti (12) |
categoria:
| Torna su
 

 

martedì, 02 settembre 2008


  PREGHIERA

( dedica )

 

             O Vergine dal cuore immacolato,

             Madonna delle rose e dell’amore

             carezza col tuo manto ogni ammalato

             alleviando ogni pianto e suo dolore!

 

                    Tu Vergine dal volto celestiale,

                    Tu che odi la voce d’ogni pena

                    aiuta col Tuo amore chi sta male

                    e disperatamente si dimena.

 

             Mentre ti miro sento nel mio cuore

             un’olezzare angelico e divino:

             forse è la voce del Tuo grande amore

             che invisibilmente mi sta vicino!

 

                    Tu Vergine che sai d’ogni mia pena,

                    d’ogni pianto che m’ha infranto il cuore;

                    stammi vicina, rendimi serena,

                    allevia questo calvario di dolore!

 

             Ti cullo nella santa mia preghiera,

             nel canto che sgorga dal mio cuore,

             mentre a Te invoca da mattina a sera

             una piccola goccia del Tuo grande amore.

 

                       composta da Rocco Albanese

 


Pensieri scritti da Pietro121 alle 14:20 |
permalink | commenti (5) |
categoria:
| Torna su
 

 

venerdì, 29 agosto 2008


LAIKA

 Quante cose mi vorresti dire,

 ma ahimè, tu dir non puoi!

 tu dir non sai!

 Leggo nei tuoi occhi il tuo dolore

il male che ti sta portando via,

la vita che pian piano t’abbandona

e ti stacca dalla terra ove sei nata.

Or gli occhi tuoi velate son di morte

e t’abbandoni rassegnata e stanca!

Nel carezzarti sento il freddo che t’assale,

l’ultimo respiro lento e faticoso,

la voce della morte che ti chiama,

l’addio che mi dai chiudendo gli occhi,

allora il dolor mio divien più forte

e piango sul tuo corpo inanimato

chiudendoti nel mio disperato cuore!

 

 composta da Rocco Albanese

 


Pensieri scritti da Pietro121 alle 17:49 |
permalink | commenti (4) |
categoria:
| Torna su
 

 

martedì, 26 agosto 2008


'VOLA

               L'occhio mio vaga nel cielo stellato
               lenta una luce comincia a brillare
               segno, lo so, del tuo dolce commiato
               gatta mia bella, mi devi lasciare!

                    Lacrime umide di triste dolore
                    nel non rivederti nei giorni a venire
                    lascian nell'animo tutto l'amore
                    che neppure il tempo potrà far morire

               sol la sofferenza più cupa e sincera
               lo scorrer dei giorni potrà far sopire
               nel caldo ricordo pian pian si trincera
               lasciandomi libera ancor di gioire

                    gatta dei giochi, gatta del cuore
                    che tanto amai, con tanto sentore..
                    oggi ti penso, veder ti vorrei
                    ti prego compari nei sogni miei!
 
                       conposta da Roberta Albanese

                 ADDIO NUVOLETTA

               Oh nuvoletta! nuvoletta mia!
               La tua dipartita m’ha ferita
               segnando nel mio cuore triste scia
               e prostrando nel dolore la mia vita.

                    Ricordo: mi parlavano gli occhi tuoi,
                    perché tu priva eri di favella,
                    ed ora che parlare più non puoi
                    io ti rimembro: quanto eri bella!

               Sapessi la tristezza che hai lasciato
               e quanto brucia forte nel mio cuore
               quel silenzioso muto tuo commiato
               che m’hai donato carco di dolore!

                    Guardai e carezzai la smorta tua pupilla
                    e vidi uscire ancora a stilla a stilla
                    d’una lacrima la dolce tua vocina!
                    Anche da morta mi parlasti: eri divina!

               Chi mai potrà lenire il dolor mio?
               Il pianto che gorgoglia nelle vene?
               Mi par d’udire ancora il tuo fruscio,
               mentre centuplicar sento le pene.

                    Ti cerco sul divano accovacciata,
                    ove hai lasciato tutto il tuo calore,
                    ma tu mia nuvoletta sei trapassata
                    lasciando un vuoto amaro di grigiore!

               Oh nuvoletta dei miei lieti giorni
               tu non parlavi, davi solo amore
               con tutti i tuoi ineffabili contorni
               che lieta rendean l’alma e il cuore.

                    Or freddo gelo vedo tutt’intorno
                    e cerco vanamente la figura,
                    la cerco, la ricerco ogni giorno,
                    ma nulla vedo, ed il cuor s’oscura.

               Tu davi a questo loco armonia
               con quel tuo fare tenero e sorsioso,
               con quel tuo sguardo colmo d’allegria
               e mai l’amor tuo tenevi ascoso.

                    Tu che più d’ogni umano
                    abbondavi di saggezza
                    ti sei spenta piano, piano
                    lasciando a me solo tristezza.

               Dolce, cara e tenerella
               t’involasti su una stella,
               su una nuvoletta blu
               e da me non torni più!

                    Oh, nuvoletta! nuvoletta amore!
                    tu certo vedi la tristezza mia,
                    il vuoto che hai lasciato nel mio cuore
                    senza più la tua dolce compagnia!!!


                         composta da Rocco Albanese


Pensieri scritti da Pietro121 alle 16:05 |
permalink | commenti (6) |
categoria:
| Torna su
 

 

sabato, 23 agosto 2008


La mia gattina Nuvola è andata in cielo il 21/8/2008
non aveva ancora compiuto 18 anni
è un dolore per noi la famiglia come se fosse un essere umano...
Scusate e grazie
Pinuccia
Per non far soffrire la nostra gatta,
è stato un atto d'amore e rispetto
è difficile lo so. Ma le abbiamo regalato
17 anni di vita, e non è poco...
le abbiamo regalato amore, e non è poco;
fino a regalarle lacrime segnate
dall'affetto, e non è poco.
"Lassù" racconterà di essere stata bene con noi.
Ti vogliamo tanto bene Nuvola.
 

UNA NUVOLA

 

          Nel cuore si è spenta una luce

          l’anima mia non si dà pace

          l’occhio solo lacrime produce

          di dimenticar non è capace.

 

                    Tante carezze regalate

                    in cambio d’uno sguardo dolce e fusa

                    restano nella mente immacolate

                    anche se dal dolore è confusa.

 

          Mi manchi, gatta mia adorata

          che in silenzio ci accompagnasti in questi anni

          mi manca la pelliccia tua tigrata

          mi mancano pure i tuoi danni.

 

                    Grazie per i ricordi a noi rimasti

                    del tuo carattere particolare

                    grazie per la gioia che portasti

                    non ti potremo dimenticare.

 

                         composta da mia figlia Roberta Albanese


Pensieri scritti da Pietro121 alle 20:08 |
permalink | commenti (36) |
categoria:
| Torna su
 

 

domenica, 10 agosto 2008


 

             La figura disegnando
             Vengon giù dall’infinito,
             tu li miri, io l’addito
             nel suo corso luminoso.

                       Che girandola di fuoco!
                       Forse è festa in paradiso?
                       O quel corpo s’è diviso
                       da celeste immensità?

             E’ un attimo fuggente,
             poi si perdono nel nulla;
             il fenomeno s’annulla
             e un ricordo resterà.

                       Ogni corpo la sua vita,
                       d’ogni essere il cammino
                       che a riflettere ci invita
                       sotto l’ala del destino.

                         (composta da Rocco Albanese)


Pensieri scritti da Pietro121 alle 22:24 |
permalink | commenti (2) |
categoria:
| Torna su
 

 

lunedì, 04 agosto 2008


L’uomo è materia plasmata
dalle diafani mani della donna,
ma non l’ha mai capito!
Esso si sente al di sopra
da quella sublime creatura
sapiente e condita d’amore,
di quell’amore eccelso,
infinito e prepotente
addolcito da quella soavità
che solo ella possiede:
“ Dono supremo di Dio!”
Ella, la materia plasmando,
lo rende visibile, lo forma,
lo dimensiona, lo ridimensiona,
lo innalza, lo annulla,
gli da corpo e vita,
gli da gioie e pene
e con l’abile mente
lo guida nel bene e nel male.
Ma esso non sa d’essere
da divina dolcezza rapito,
abbagliato da sommo splendore
che sprigiona da fonte divina.
… E si culla di vane illusioni,
si ritiene supremo e sicuro
attingendo dal paradisiaco seno
quel nettare sacro elargito
con tenero amore.
Reso orbo dall’abile mente
ritiene dovuto lo gesto
e si innalza nell’illusorio
suo maschio potere.

Rocco Albanese


Pensieri scritti da Pietro121 alle 00:45 |
permalink | commenti |
categoria:
| Torna su
 

 

venerdì, 18 luglio 2008


 

               Tacito nel mio cuor s’annida il pianto
               e nel pensiero un mare tempestoso.
               Tutto m’appare vago e tenebroso
               che del mio naufragar odo lo schianto.

                    Un vento di mistero porta via
                    tutti i solitari miei pensieri:
                    nudo mi sento, e non so che cosa sia
                    che mi trascina verso lugubri misteri.

               Vedo la luna taciturna e mesta
               e vanamente gli confido il mio dolore,
               ma al mio invocare ella non si desta
               perché anch’ella è priva di splendore.

                    O luna! Luna! Anche tu or m’abbandoni
                    su questo mondo misero e selvaggio!
                    Tu che appassionata sempre doni
                    la dolce luce del tuo eterno raggio.

               Mi rugge in petto furiosa la tempesta,
               dal cuore s’erge un saettar veloce,
               frustrata di pensieri è la mia testa
               e fuori più non odo venir la voce.

                    Per terra mi getto disperato e vinto
                    che palpitar non sento più la vita,
                    e più mi guardo e più ne son convinto
                    che la vanità del tutto è qui finita.

               Il tutto del nulla cercando andai
               errando per il mondo, per calli e dirupi;
               ma nulla giammai vi trovai
               se non orribili latrati di feroci lupi.

                    Questo è il cammino finito nel nulla
                    di chi errando cercava l’amore;
                    ma vi trovò la vita più misera e brulla
                    in un mondo assente, sbiadito, incolore.

 

Questa fresca poesia datata 15/7/2008

 

Composta da Rocco Albanese


Pensieri scritti da Pietro121 alle 00:38 |
permalink | commenti (2) |
categoria:
| Torna su
 


 

 

 

Blogger: Pietro121
Nome: Pietro


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

 

 

 

***

 

 

Clicca qui per iscriverti a Grafica e poesie

 


caribuklabber in    &n...
smemorina46 in    &n...
caribuklabber in    &n...
Missblueyes in    &n...
MarytaDesign in    &n...
utente anonimo in    &n...
Gianin in    &n...
Pietro121 in    &n...
Lianna in    &n...
Melien in COLSI UNA ROSAColsi ...

 

 

 

se desideri vedere le valli,sali sulla cima della montagna; se vuoi vedere la cima della montagna, sollevati fin sopra la nuvola, ma se cerchi di capire la nuvola, chiudi gli occhi e pensa. Kahlil Gibran

 

Image Hosted by ImageShack.us

 

 

Adriano
Ahyme
Alessandra
Amalia
Amici nel parco
Angolo delle immagini Sisu
Anna
Antonella
Bea
Butterfly
caranostalgia
Caribù
Diana
Edo e le storie appese
FANTASIA DI COLORI
Francesca
Ginevra
Gio2411
il pettirosso
la perla rosa
Lianna
Maidiregrafica
Maryta
Melien
Melien2
Melien3
Missblueyes
Mobbing sisu
piccolofioreblu
Pinuccia
Poesia e mobbing
Poesiaegrafica
Romy
Rosa
Rosa 2
Rosablu72
Rosacreations
RosaRossa
RosaSpina
Sisucolori
SisuLeonardo
Una Immagine al Giorno
WebcolorGrafica


 

 

 

inserire qui

 

 

 

 

 

***